Abbeveratoio automatico con galleggiante 2,5L

Abbeveratoio automatico con galleggiante 2,5L

€ 50,00 Prezzo regolare
€ 35,00Prezzo in saldo

Abbeveratoio in acciaio inox per cani a livello costante 2,5 litri.

Dotato di galeggiante in Plastica, e foro sul fondo con guarnizione e tappo per facilittare la pulizia.

 

Misure ingombro: lungh.25 cm - largh.27 cm. alto cm. 12 cm - peso kg 1,5

  • INFORMAZIONI PRODOTTO

    ABBEVERATOI AUTOMATICI PER ANIMALI E CANI CON E SENZA RUBINETTO DI SCARICO. 

     

    L’abbeveratoio automatico ha il vantaggio di abbeverare gli animali continuamente con acqua sempre fresca e pulita perché collegabile alla rete idrica oppure mediante serbatoio.

    Per abbeveratoi collegati alla rete idrica un galleggiante mantiene il livello sempre costante dell’acqua.
    Dotato di foro per l'aplicazione di rubinetti di scarico. 

    Prodotto di qualità realizzato interamente in Acciaio Inox, mantiene l’igiene nell’ ambiente dell’animale, la robustezza ne preserva le funzionalità nel tempo e lo protegge da danneggiamenti anche fortuiti da parte dell’animale stesso. 


     

  • LA PULIZIA E LA MANUTENZIONE DELLE SUPERFICI IN AC

    Ossidazione a chiazze, depositi di calcare e ruggine possono verificarsi sulle apparecchiature se

    queste non sono pulite e mantenute correttamente. Di seguito sono riportati consigli e avvertenze

    per evitare che ciò accada.

     

    - INDICE IN GENERALE PRINCIPALI CAUSE DI OSSIDAZIONE APPARECCHIATURE DI

    ACCIAIO INOX DOTATE DI RECIPIENTI . PRODOTTI CONSIGLIATI IN GENERALE

     

    Il tipo di acciaio utilizzato per la costruzione delle ns. apparecchiature, è della migliore qualità

    AISI 304

    E’ errato però pensare che l’acciaio inossidabile sia indistruttibile e che non si corroda, esso è

    definito tale perché resiste alla corrosione grazie ad una sottile pellicola di ossido che si forma a

    livello molecolare sulla sua superficie. Tale pellicola costituita dall’ossigeno assorbito per

    esposizione all’aria del metallo stesso, diventa la naturale barriera di protezione ai normali agenti

    atmosferici.

    È evidente quindi che qualsiasi causa impedisca la formazione o la permanenza di questa pellicola

    sulla superficie dell’acciaio, ne riduce drasticamente la resistenza alla corrosione ed alla coesione

    in caso di saldatura di parti.L’acciaio inossidabile può subire anche notevoli danni se non viene

    trattato con le dovute precauzioni.La mutazione della natura chimico-fisica dell’ambiente in cui

    esso si può trovare danno luogo in breve ed a volte in brevissimo tempo, ad inconvenienti di

    notevole gravità.La sua resistenza e durata, sono strettamente legate ad un uso opportuno, a

    buona manutenzione e all’uso di prodotti e materiali di pulizia idonei a preservarne le

    caratteristiche originali.

     

    - PRINCIPALI CAUSE DI OSSIDAZIONE

     

    Analisi metallografiche effettuate in passato su apparecchiature con problemi analoghi a questo,

    hanno dimostrato inequivocabilmente che alcune sostanze o situazioni non necessariamente di

    carattere straordinario, possono provocare inconvenienti del tipo riportato in oggetto.

    Possiamo elencare fra queste:

    1. Residui ferrosi lasciati decantare sulle superfici umide (non asciugate), portati in circolo

    dall’acqua, dai cibi o dai prodotti di cucina utilizzati per la pulizia delle apparecchiature

    (raschietti, pagliette, ecc.)

    2. Residui ferrosi portati in circolo dai pozzi di pescaggio acqua .

    3. Calcare (si ritrova nelle parti meno accessibili dei recipienti) , contribuisce ad indebolire (stress) l’acciaio nei punti o nelle superfici dove si è accumulato

    4. Detergenti a base di cloro o ammoniaca non opportunamente risciacquati. Incrostazioni o residui di cibo (v. calcare).

    Sono assolutamente da evitare prodotti detergenti a base di cloro, come ad esempio la candeggina

    o prodotti analoghi normalmente in commercio, poiché possono produrre seri effetti di corrosione

    se non abbondantemente, rapidamente ed opportunamente risciacquati.

    Il contatto o solo i vapori emanati da prodotti acidi (l’acido muriatico/cloridrico) o alcalini

    (l’ipoclorito di sodio/candeggina/varecchina) o ammoniaca, utilizzati direttamente o contenuti nei

    comuni detersivi, per la pulizia e la igienizzazione di pavimenti, piastrelle e superfici lavabili,

    possono avere un effetto ossidante/corrosivo sull’acciaio inox (es. negli ambienti sanitari vige il

    divieto di trattare strumenti chirurgici ed attrezzature in acciaio inox, con questi prodotti), ma

    vanno benissimo per piastrelle, pavimenti o superfici di altro materiale.

    Non appoggiare strofinacci, spugne o altro del genere, imbevute di normalissimi detergenti a base

    di cloro o ammoniaca senza aver neutralizzato e sciacquato opportunamente questo "contatto" con

    un detersivo neutro.

    È’ altresì importante sapere che l’uso di paglietta di ferro o di strumenti analoghi per la

    rimozione dei residui solidi e induriti di cibo, può lasciare microscopiche particelle che si staccano

    da questi e rimanere depositate sulla superficie delle apparecchiature innescando per contatto un

    rapido processo di corrosione irreversibile o difficilmente bonificabile se non si interviene in breve

    tempo (una particella ferrosa lasciata in ambiente umido impiega poche ore per provocare un

    serio innesco di corrosione).

    PRODOTTI - Esistono prodotti specifici forniti dalle varie ditte di detersivi e materiali per la pulizia,

    che servono a pulire e proteggere la superficie dell’acciaio inox dopo la pulizia (es. Polish Cleaner,

    Cerfact 200, ecc.). Un disossidante a base acida, per togliere macchie di ruggine, specifico per

    l’acciaio inox che si è dimostrato a nostro avviso molto efficace è: l’OAKITE 31A.Aziende che

    producono prodotti per la pulizia dell'acciaio sono: HENKEL SOILAX DIVERSEY LEVEL BENCKISER